Dintorni Toscani

Castello di Poppiano

Il castello di Poppiano si trova in via di Poppiano a Montespertoli. Nel medioevo Poppiano faceva parte del sistema di difesa di Firenze, circondato da un triplice giro di mura, su un poggio dotato di terrazza naturale panoramica. Fu costruito circa dopo l’anno Mille ed è citato almeno dal 1199, quando apparteneva già ai Guicciardini, tuttora proprietari. Il nome deriva forse dalla gens romana Papia o Poppea. Nel 1359 vi si accampò Giovanni Acuto, di ritorno dalla battaglia di Fosso Armonico. Di proprietà dei Guicciardini da nove secoli, fu danneggiato durante l’assedio di Firenze del 1529 (come ricorda l’allora proprietario Francesco Guicciardini) e venne trasformato in villa nel Settecento e radicalmente ristrutturato in stile neogotico nell’Ottocento, dopo un terremoto nel 1812. Il restauro si basò su disegni delle proprietà Guicciardini in altre residenze della famiglia tra val di Pesa e val d’Elsa, secondo la moda settecentesca.

Il castello, situato su un’altura e circondato dall’antico borgo, ha una forma a “L”, con un torrino nell’intersezione dei corpi di fabbrica. Il primo piano, merlato, venne realizzato nell’Ottocento, in stile neogotico. Vi si accede da una scala in pietra, sul lato sud.La cappella della villa si trova nel piazzale antistante alla villa, risale al 1930. Sotto il terrapieno della terrazza si trova una piccola limonaia.

Il castello di Sidney Sonnino

Il castello di Sidney Sonnino si trova in via Volterrana Nord 10 a Montespertoli, in provincia di FirenzeDetto anticamente di Montespertoli e oggi chiamato semplicemente anche “castello Sonnino”, è di origine medievale. Appartenne ai ghibellini conti Alberti, signori della zona, finché essi, nel 1393, non si estinsero. Passò in seguito ai Machiavelli, che già possedevano varie tenute nel territorio, e dal 1830 fu della famiglia Sonnino. Celebre fu soprattutto il periodo in cui fu abitato da Sidney Sonnino, ospitando numerose personalità dell’epoca: Francesco CrispiGiovanni GiolittiGabriele D’AnnunzioUmberto I di SavoiaVittorio Emanuele IIIIn quel periodo vennero approntate importanti riforme e innovazioni agricole.Dal castello provengono numerose opere d’arte oggi nei musei e nelle chiese della zona, prime fra tutte una Madonna col Bambino di Filippo Lippi, oggi al Museo di arte sacra locale, nonché un crocifisso ligneo di Taddeo Gaddi, oggi nella chiesa di San Lorenzo a Montegufoni.

Oggi il castello è al centro di un’azienda agricola, con possibilità anche di ospitare eventi, e conserva, oltre a svariati cimeli, l’archivio con tutti i carteggi e i documenti di Sonnino riguardanti i preliminari e lo svolgimento dell’entrata in guerra dell’Italia nel 1915, nonché quelli relativi ai congressi di Parigi e di Versailles rispettivamente del 1916 e del 1918.Del nucleo più antico resta oggi la torre, duecentesca, posta su di un poggio che domina la vallata circostante. Ad essa è annesso un palazzo seicentesco ed altri edifici.

Castello di Montegufoni

Il Castello di Montegufoni è situato a Montegufoni, una frazione del comune di Montespertoli a 20 km a sud di Firenze.Montegufoni si erge sulla vecchia via Volterrana, la strada che congiunge Firenze con Volterra, arteria di comunicazione che a seguito della definitiva sottomissione di Volterra da parte di Firenze (1472) assunse un’importanza strategica per il commercio relativo alle risorse minerarie e al sale.[1] Originariamente il castello appartenne alla famiglia degli Ormanni, una famiglia citata da Dante Alighieri nella Divina Commedia.